mercoledì 19 settembre 2007

Motore Elsbett

Motore Elsbett
I fratelli Elsbett hanno sviluppato un motore Diesel molto interessante. Le due principali versioni, la prima per impiego automobilistico e la seconda per uso industriale e agricolo, possono essere considerate come significativi riferimenti per studi sul ciclo diesel e la messa a punto di motori funzionanti a oli vegetali grezzi.
Molto sinteticamente i principali concetti messi in pratica sono i seguenti:
aumento della temperatura di combustione per migliorare l'efficienza termodinamica e consentire l'utilizzo di combustibili meno fluidi; ciò è stato ottenuto riducendo il raffreddamento e ricavando la camera di combustione in un pistone di acciaio;
generazione di una carica stratificata. Il combustibile viene iniettato tangenzialmente, in modo da imprimergli un movimento a spirale, dall'esterno all'interno. Ne consegue una carica caratterizzata da un eccesso di aria nella porzione esterna della spirale e, viceversa, in difetto in quella interna. La zona dove avviene la combustione, quindi è "fasciata" dalla carica fresca che isola, in un certo senso, termicamente la prima. In questo modo è possibile raggiungere elevate temperature e conseguire buoni risultati anche con prodotti densi;
prevenzione dei depositi carboniosi tramite iniettori a singolo foro autopulenti (realizzazione Elsbett), pistone in acciaio strisciante sul cilindro per proteggere le fasce elastiche; sistema di alimentazione integrato nel motore, in modo da riscaldare il combustibile, ridurre la sua viscosità e migliorarne la polverizzazione.
Il motore funziona senza inconvenienti, con ottimo rendimento termodinamico, indifferentemente con gasolio e con oli vegetali grezzi.
Maggiori informazioni su questo tipo di tecnologia possono essere reperite direttamente nel sito del produttore: www.elsbett.com